
Sganciarsi dagli schemi che per anni ci hanno tenuti fermi è il primo, vero atto di coraggio. Ma è anche il momento in cui si attivano le resistenze più profonde.
Quando decidi di lasciare andare le vecchie abitudini, ti ritrovi a dover attraversare un territorio sconosciuto, privo delle tue antiche certezze.
Lasciare ciò che conosciamo apre uno spazio nuovo. Per non perdersi, questo spazio ha bisogno di essere orientato.
Quando gli schemi abituali vengono meno, possono affiorare paure, ferite e automatismi profondi. Sono gli stessi che, nel tempo, ci hanno tenuto dentro dinamiche rassicuranti, anche quando non ci facevano più stare bene.
L’inizio del percorso non chiede di avere già tutte le risposte. Chiede di riconoscere ciò che ci trattiene, fare spazio e dare al cambiamento una prima direzione concreta.
Portare alla luce gli schemi che ci impediscono di scegliere liberamente allontanandoci da ciò che sentiamo davvero nostro.
Spezzare il legame con abitudini e sicurezze che continuano a bloccarci in una struttura che non ci permette più di avanzare.
Trasformare ciò che emerge in un obiettivo chiaro, capace di entrare nella materia della vita quotidiana.
È da qui che il viaggio comincia davvero.
E non comincia da soli.
È proprio qui che il timore iniziale si trasforma. La "rete" che si crea è uno spazio dove il giudizio è sospeso, è un porto sicuro in cui la tua vulnerabilità diventa la chiave di accesso a una nuova forza, riflessa negli sguardi degli altri.
Insieme ai tuoi compagni di viaggio, impari a non farti travolgere dal vento del dubbio e a direzionare le tue intenzioni. Attraverso lo sforzo concreto e la condivisione, iniziamo a radicare i tuoi nuovi obiettivi nella materia e nella realtà quotidiana, affinché ogni passo sia saldo, protetto e orientato solo verso ciò che ti appartiene davvero.
Quando ci rendiamo conto che il viaggio richiede di condividere le nostre fatiche con gli altri, è naturale provare una nuova resistenza. L'idea del gruppo può spaventare, farci sentire esposti o minacciati nella nostra intimità, spingendoci a ritirarci per difendere le nostre fragilità nel silenzio.
Ma la verità è che nessuno avanza da solo. Per far parte di questo cammino è necessario aver avvertito un richiamo profondo al cambiamento e aver trovato la forza di rispondere a quella chiamata.
Questo coraggio, che già accomuna tutti i partecipanti, è la prima scintilla invisibile che li unisce prima ancora di conoscervi.
"Ho iniziato questo viaggio perché sentivo una parte di me che chiedeva di essere vista e considerata. Grazie alla guida attenta e accogliente di Lucia e Ilaria, oggi penso e agisco in modo diverso, molto più vicino a ciò che sento e che sono. Nostos mi sta portando a una trasformazione profonda, a una visione più consapevole di me stessa e a una reale apertura verso la vita e le relazioni."
"All’inizio sembrava una montagna insormontabile e impegnativa da scalare, ma quando trovi il coraggio di attraversare le tue paure e i tuoi limiti comprendi l'immenso valore del cammino. Lucia e Ilaria mi hanno accompagnata per mano con una delicatezza e una professionalità impeccabili, mostrandomi aspetti di me di cui non ero consapevole. Un viaggio che lascia un segno profondo."
Nostos è pensato per tutte quelle persone che pensano di essere in un momento di grande cambiamento nella propria vita. Per chi sente di essere pronto e determinato ad attraversare questo viaggio e ha bisogno di una nuova mappa per orientarsi, perché gli strumenti che ha utilizzato fino ad oggi non sono sufficienti
Prima tappa:
L’OBIETTIVO: definire con chiarezza la spinta che ti muove a cambiare qualcosa.
Seconda tappa:
L’INIZIO: definire chi sei per diventare protagonista del tuo viaggio.
Terza tappa:
Il VIAGGIO: attraversare le paure, affidarsi e risvegliare le tue risorse.
Quarta tappa:
Il ROTORNO: tornare rinnovato per creare una realtà allineata con il tuo benessere.
Questi strumenti si integrano lavorando su livelli diversi della persona. Gli archetipi lavorano su un piano simbolico liberandoti da convinzioni e schemi di pensiero, le costellazioni familiari lavorano sulle dinamiche sistemiche e il coaching aiuta a portare il cambiamento in azione sulla materia.<
Nostos beneficia sia degli strumenti del coaching che delle costellazioni familiari, facendosi guidare dal linguaggio archetipico. Quest
No, il percorso è efficace anche se non vengono condivisi i dettagli delle proprie esperienze. Quello che spesso accade è che il lavoro di gruppo porta naturalmente ad una condivisione spontanea.
Dopo la conclusione del percorso, se vorrai, potrai partecipare ai follow up dove potrai condividere con le guide e la community di Nostos i tuoi progressi ed essere supportato in caso di bisogno.